{"id":4424,"date":"2013-04-06T23:08:12","date_gmt":"2013-04-06T22:08:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.beautifulfreaks.org\/online\/?p=4424"},"modified":"2013-04-06T23:08:12","modified_gmt":"2013-04-06T22:08:12","slug":"delay_house","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.beautifulfreaks.org\/online\/2013\/04\/delay_house\/","title":{"rendered":"delay_house"},"content":{"rendered":"<h2>3<\/h2>\n<p><em>Stop!records, 2012<\/em><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.beautifulfreaks.org\/online\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/bn-delay-house-3.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-4425\" title=\"bn-delay-house-3\" src=\"http:\/\/www.beautifulfreaks.org\/online\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/bn-delay-house-3.jpg\" alt=\"bn-delay-house-3\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.beautifulfreaks.org\/online\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/bn-delay-house-3.jpg 300w, https:\/\/www.beautifulfreaks.org\/online\/wp-content\/uploads\/2013\/04\/bn-delay-house-3-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Terzo lavoro per il quartetto riminese che conferma alcune caratteristiche delle precedenti fatiche: i testi cantati in italiano ed estremamente ridotti, ma non per questo meno efficaci, anche grazie alla voce evocativa di Fabio Celli, usata come strumento supplementare, l\u2019utilizzo di strumenti non amplificati e lavorati successivamente in fase di produzione e la massiccia presenza di effetti come loop, pitch shift e delay, assemblati e lavorati in fase di mixaggio tanto da farne una parte compositiva essenziale nel sound elettronico dei delay_house. Il risultato \u00e8 solo apparentemente minimalista, al contrario la frequenza e le variazioni delle ripetizioni arricchiscono la struttura melodica e la componente ritmica dei brani. L\u2019assenza delle strofe e del ritornello lascia spazio all\u2019andamento e al fluire degli effetti elettronici, qui pi\u00f9 dinamici e alterati che in passato. Ed \u00e8 qui la novit\u00e0 di questo ep rispetto alle fatiche precedenti. Si sente l\u2019influenza dello shoegaze, da Spacemen 3 a Lali Puna, pi\u00f9 energico e intenso, pur senza creare un muro di suono monotono e uniforme. Solo alla fine del disco viene lasciato spazio ad un brano Chessaradin\u00f2i, la composizione pi\u00f9 lunga di tutto il disco, pi\u00f9 sognante e malinconico. I pezzi variano di atmosfera e suggestione: dal post punk di Parlami, insistente e cupa, a Ti saluta Giulia, caratterizzata da un synth e chitarra acustica, al dark wave di Ora, ancora, vera apertura del disco. Tag ed E sono infatti solo due brevi introduzioni. Perch\u00e9, pi\u00f9 rumoristica e psichedelica, probabilmente \u00e8 il pezzo migliore di 3. Nel complesso un\u2019opera interessante e piacevole da ascoltare, breve, nemmeno 18 minuti, ma niente affatto scontata e che anzi necessita una particolare attenzione per coglierne le tonalit\u00e0 e le sfumature, a volte solo accennate. In questo sta forse il limite del disco, nello sviluppo mancato di alcuni momenti musicali e compositivi, che restano, come dire, in superficie. Ma questo \u00e8 il codice stilistico del lavoro, votato pi\u00f9 all\u2019astratto e alla suggestione della ricerca e della creazione artistiche, che alla formalit\u00e0 e alla certezza delle espressioni linguistiche. Di certo si tratta di un disco di crescita, i delay_house sono attesi ad una conferma sostanziosa.<\/p>\n<p>Voto: 6.5<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em>Vincenzo Pugliano<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>3 Stop!records, 2012 Terzo lavoro per il quartetto riminese che conferma alcune caratteristiche delle precedenti fatiche: i testi cantati in italiano ed estremamente ridotti, ma non per questo meno efficaci, anche grazie alla voce evocativa di Fabio Celli, usata come strumento supplementare, l\u2019utilizzo di strumenti non amplificati e lavorati successivamente in fase di produzione e [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jnews-multi-image_gallery":[],"jnews_single_post":[],"jnews_primary_category":[],"footnotes":""},"categories":[34],"tags":[680,681,678,679],"class_list":["post-4424","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-review","tag-680","tag-delay-house","tag-delay_house","tag-tre"],"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.beautifulfreaks.org\/online\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4424","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.beautifulfreaks.org\/online\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.beautifulfreaks.org\/online\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.beautifulfreaks.org\/online\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.beautifulfreaks.org\/online\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4424"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.beautifulfreaks.org\/online\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4424\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4426,"href":"https:\/\/www.beautifulfreaks.org\/online\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4424\/revisions\/4426"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.beautifulfreaks.org\/online\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4424"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.beautifulfreaks.org\/online\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4424"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.beautifulfreaks.org\/online\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4424"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}