{"id":3405,"date":"2012-10-22T12:10:38","date_gmt":"2012-10-22T11:10:38","guid":{"rendered":"http:\/\/www.beautifulfreaks.org\/online\/?p=3405"},"modified":"2014-03-16T15:17:54","modified_gmt":"2014-03-16T14:17:54","slug":"intervista-gatto-ciliegia-contro-il-grande-freddo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.beautifulfreaks.org\/online\/2012\/10\/intervista-gatto-ciliegia-contro-il-grande-freddo\/","title":{"rendered":"Gatto Ciliegia Contro il Grande Freddo"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: right;\">\n<h5 style=\"text-align: right;\">a cura di Maruska Pesce<\/h5>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: left;\">\n<p class=\"p1\">\n<p class=\"p1\"><em><a href=\"http:\/\/www.beautifulfreaks.org\/online\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/immagine-41.png\"><img decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-3406\" title=\"immagine-41\" src=\"http:\/\/www.beautifulfreaks.org\/online\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/immagine-41-300x215.png\" alt=\"immagine-41\" width=\"300\" height=\"215\" srcset=\"https:\/\/www.beautifulfreaks.org\/online\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/immagine-41-300x215.png 300w, https:\/\/www.beautifulfreaks.org\/online\/wp-content\/uploads\/2012\/10\/immagine-41.png 529w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Chiunque abbia dato un\u2019occhiata al panorama musicale indipendente italiano negli ultimi dieci anni non pu\u00f2 che amare questo straordinario gruppo\u2026io personalmente lo faccio dai tempi di quello stramaledetto (ed \u00e8 molto ironico l\u2019aggettivo) Cosmonauta, tanto che ho quasi avuto un pizzico di timore a chiedere ai ragazzi di fare quattro chiacchiere con noi.<\/em><\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p class=\"p1\"><em>Gruppi come questo sono la dimostrazione che la musica con la M maiuscola in questo paese esiste ancora oggi, che esistono musicisti che perseguono un\u2019ideale che si fa spazio nella penombra, facendosi forte solo della qualit\u00e0 che porta con s\u00e9, lontano dagli interessi economici del mainstream che pregiudica sempre pi\u00f9 spesso questa fondamentale caratteristica.<\/em><\/p>\n<p class=\"p1\"><em>Perci\u00f2 chiamatemi nostalgica, demod\u00e9, o come volete, ma io rimango saldamente legata al concetto di musica indipendente in cui credo, e quando inizio la playlist degli innumerevoli capolavori di Gatto Ciliegia Contro Il Grande Freddo capisco che la musica possiede una dignit\u00e0 assoluta, ben pi\u00f9 grande di quella che gli propina il subdolo mercato attuale\u2026e se per creare \u201ccose cos\u00ec eccezionali\u201d si deve rimanere lontano dai riflettori e dalla massa, ben venga\u2026 io (e spero anche voi) osservo la penombra, mi ha sempre dato molte pi\u00f9 soddisfazioni&#8230;<\/em><\/p>\n<p class=\"p2\">\n<p class=\"p1\"><strong>Come si fa ad essere cos\u00ec eccezionali e passare quasi inosservati (e non mi riferisco alla critica&#8230;)?<\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\">Beh\u2026in questo bel paese contradditorio \u00e8 semplicissimo! Almeno quanto il contrario: essere facilmente sopravvalutati.<\/p>\n<p class=\"p2\">\n<p class=\"p1\"><strong>Cosa avete progettato, architettato, strumentalizzato dal vostro ultimo album?<\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\">Il nostro ultimo album, <em>Disconoir<\/em>, ha ormai 4 anni e pi\u00f9 degli altri avrebbe potuto, dovuto essere l&#8217;ultimo della nostra carriera. Invece \u00e8 stato un punto di partenza per tantissimi progetti, intorno a <em>Disconoir<\/em> \u00e8 stato realizzato di tutto: progetti crossmediali, sonorizzazioni di ambienti dark, architetture d&#8217;interni, strumenti emotivi per film, aldil\u00e0 di ogni nostra aspettativa\u2026<\/p>\n<p class=\"p2\">\n<p class=\"p1\"><strong>Da sempre \u00e8 evidentissimo il vostro amore per il cinema e il teatro&#8230;note alcune delle bellissime colonne sonore firmate da voi&#8230;ma esiste una differenza tra produrre musica e produrre musica per il cinema?<\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\">Sono esperienze completamente differenti nel processo creativo e\u00a0 in quello realizzativo. Abbiamo avuto la fortuna e la determinazione in tutti questi anni di realizzare dischi in completa autonomia, pur se sempre sostenuti da etichette discografiche e distribuzioni. A volte anche con il sostegno di produttori che ci hanno migliorato senza mai prevaricare o stravolgere la nostra attitudine alla ricerca e sperimentazione. Nel cinema invece vieni scelto, questa \u00e8 una grande differenza. Ti mette nelle condizioni di essere al servizio di un&#8217;opera in cui intervengono molti elementi, spesso equilibrati dalla musica. La gioia e soddisfazione per essere stati scelti non ti quietano: quando sai cosa ti aspetter\u00e0 vorresti dire di no, poi la voglia di mettersi in gioco vince su tutto. Le responsabilit\u00e0 per i musicisti e per i tecnici al seguito sono grandi: gli sforzi per trovare il giusto equilibrio, i tempi di lavorazione sono lunghi ma pi\u00f9 si avvicina la fase finale pi\u00f9 sembrano troppo stretti.<br \/>\nIl confronto con tutta la produzione (con la sala moviola dove avviene il montaggio) \u00e8 costante e quasi sempre faticoso perch\u00e9 non esiste film fatto e finito con la sola stesura di una sceneggiatura: il film \u00e8 un&#8217;opera complessissima e fino al giorno prima del \u201cthe end\u201d, pu\u00f2 variare. \u00c8 sufficiente che un solo anello della catena produttiva\/creativa ponga un dubbio e tutto pu\u00f2 essere rimesso in discussione: la musica in questo processo \u00e8 uno degli elementi pi\u00f9 importanti e delicati da gestire.<\/p>\n<p class=\"p2\">\n<p class=\"p1\"><strong>Esperienza che ripeterete immagino&#8230;<\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\">Dopo <em>Cosmonauta<\/em> (di S. Nicchiarelli, Fandango, 2010), nel 2011\u00a0 siamo stati scelti per <em>Bar Sport<\/em> (di M. Martelli, Rai Cinema) che ci ha impegnati per un anno con il regista che ci ha \u201csvezzati\u201d nel mondo del grande schermo, in tempi insospettabili (2002), quando eravamo ancora pi\u00f9 invisibili di oggi.<br \/>\nDa ottobre del 2011 a pochi mesi fa, siamo stati richiamati da Susanna Nicchiarelli per il suo secondo film \u201cLa scoperta dell&#8217;alba\u201d (Fandango, di prossima uscita): in quest&#8217;ultimo lavoro la regista ci ha voluti anche come interpreti di noi stessi nella storia. \u00c8 stata un&#8217;esperienza eccitante quanto imbarazzante: davanti alla macchina da presa con Margherita Buy che ha fatto un lavoro egregio (\u00e8 simpatica e modesta) per evitare il nostro \u201cautoseppellimento\u201d. La Nicchiarelli ci ha coinvolti molto sul piano musicale, \u00e8 stato un confronto serrato alla ricerca di una tensione che si avverte in tutta la pellicola. Dopo il successo di Cosmonauta, questo nuovo film di Susanna \u00e8 una sfida coraggiosa per tutti e alla proiezione finale le aspettative di chi ci ha lavorato sono state ampiamente soddisfatte. Dopo lavori di questo tipo hai solo voglia di riposarti e speri che quando il film uscir\u00e0, dopo tutta la fatica, possa essere visto da pi\u00f9 persone possibili: speranza spesso vana perch\u00e9 in Italia pare che andare al cinema, a vedere un film italiano perdipi\u00f9, sia un piacere dimenticato.<\/p>\n<p class=\"p1\"><strong>La musica &#8220;alternativa&#8221; dagli anni &#8217;90 in poi non ha avuto vita facile, nel caso di musica prettamente strumentale credo sia ancora pi\u00f9 difficile emergere dal mucchio&#8230;e allora che si fa?<\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\">Noi continuiamo a suonare ma come gran parte dei musicisti italiani \u201cfuori dal mucchio\u201d il nostro lavoro deve essere un altro, la musica resta una passione forte e impegnativa ma non si guadagna tanto da sopravviverci. Non siamo certo abituati a piangerci addosso, anzi siamo un gruppo di persone con una forte componente autoironica: non siamo mai stati ingenui n\u00e9 illusi. Questo approccio ha fatto sopravvivere il Gatto fino a oggi e di soddisfazioni personali ne abbiamo avute davvero tante: da suonare su grandi palchi anche davanti a migliaia di persone, alla passeggiata sul red carpet della mostra del cinema di Venezia. Non poteva andare meglio fino a oggi per noi, se verr\u00e0 dell&#8217;altro potrebbe essere anche troppo, alla nostra et\u00e0.<\/p>\n<p class=\"p2\">\n<p class=\"p1\"><strong>Qualche anticipazione esclusiva in merito ai vostri progetti in cantiere&#8230;ad esempio, un nuovo album?<\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\">Stiamo lavorando ad un progetto pi\u00f9 complesso di un album, con il coinvolgimento di un eccezionale compositore (Stefano Maccagno, Museo nazionale del Cinema di Torino), di un&#8217;orchestra, di filmaker, di uno scrittore, di un attore. \u00c8 un work in progress, e, se tutto proceder\u00e0 per il meglio, verr\u00e0 presentato in anteprima nel 2013, all&#8217;interno di una prestigiosa kermesse che coinvolger\u00e0 le citt\u00e0 di Torino e Milano.<\/p>\n<p class=\"p2\">\n<p class=\"p1\"><strong>Dischi eccezionali, di altissimi livelli qualitativi, ma per chi volesse risentirvi live?<\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\">Sembrerebbe il contrario ma Gatto Ciliegia ha suonato parecchio, per diversi anni. La dimensione live per noi \u00e8 sempre stata faticosa. In questi ultimi anni \u00e8 inutile negare che esiste una crisi del concerto. In pochi anni hanno chiuso tanti club storici in tutta Italia, tanti Centri Sociali non esistono pi\u00f9 (\u00e8 scomparso anche il senso del Centro Sociale), molti festival importanti sono morti o si sono ridimensionati tanto, escludendo automaticamente le proposte minori. Certo la musica \u00e8 un&#8217;arte performativa, abbiamo sempre dato un valore importante ai live, soprattutto per il fondamentale contatto con le persone che ti ascoltano, che danno un senso alla tua costante ricerca. Ma in questo momento strutturare un progetto come il nostro con delle uscite live non vale lo sforzo. Questo significa solo che sar\u00e0 sempre pi\u00f9 difficile sentire dal vivo i Gatto Ciliegia ma quando capiter\u00e0 le persone che saranno presenti sappiano che saliamo su un palco esclusivamente per loro, tanti o pochi che saranno.<\/p>\n<p class=\"p2\">\n<p class=\"p1\"><strong>Avete collaborato con nomi assai stimabili del panorama musicale e non solo, ad oggi se poteste scegliere un artista con cui collaborare (vivo, morto o x) chi potrebbe essere?<\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\">Vivo morto o x, ottimo suggerimento: Ligabue?! Oltre a lui (risata) ci piacerebbe accettare la proposta di chi dirige un centro favoloso, uno spazio musicale di vera resistenza, il CSC di Schio (VC), che ci ha lanciato la bella idea di una collaborazione con un bravo cantautore noto negli anni 70, Mauro Pelosi.<\/p>\n<p class=\"p2\">\n<p class=\"p1\"><strong>Attualmente siete impegnati a far&#8230;<\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\">A crescere figli, ristrutturare una casa nel bosco, tirare a campare con il\u00a0 poco lavoro che c&#8217;\u00e8.<\/p>\n<p class=\"p2\">\n<p class=\"p1\"><strong>Ultima fatica&#8230;tre righe tutte per voi, senza censure, senza domande&#8230;fatene buon uso&#8230;<\/strong><\/p>\n<p class=\"p1\">&#8220;Bisogna esporsi, la chiarezza del cuore \u00e8 degna di ogni scherno, di ogni peccato, di ogni pi\u00f9 nuda passione&#8230;&#8221;. Pier Paolo Pasolini<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Chiunque abbia dato un\u2019occhiata al panorama musicale indipendente italiano negli ultimi dieci anni non pu\u00f2 che amare questo straordinario gruppo\u2026io personalmente lo faccio dai tempi di quello stramaledetto (ed \u00e8 molto ironico l\u2019aggettivo) Cosmonauta, tanto che ho quasi avuto un pizzico di timore a chiedere ai ragazzi di fare quattro [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jnews-multi-image_gallery":[],"jnews_single_post":[],"jnews_primary_category":[],"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[285,283,284,286,287],"class_list":["post-3405","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interviste","tag-gatto-ciliegia","tag-gatto-ciliegia-contro-il-grande-freddo","tag-gatto-ciliegia-vs-il-grande-freddo","tag-intervista","tag-nuovo-album"],"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.beautifulfreaks.org\/online\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3405","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.beautifulfreaks.org\/online\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.beautifulfreaks.org\/online\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.beautifulfreaks.org\/online\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.beautifulfreaks.org\/online\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3405"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/www.beautifulfreaks.org\/online\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3405\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5654,"href":"https:\/\/www.beautifulfreaks.org\/online\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3405\/revisions\/5654"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.beautifulfreaks.org\/online\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3405"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.beautifulfreaks.org\/online\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3405"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.beautifulfreaks.org\/online\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3405"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}