{"id":2292,"date":"2012-05-01T20:55:22","date_gmt":"2012-05-01T18:55:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.beautifulfreaks.org\/online\/?p=2292"},"modified":"2014-04-14T00:56:22","modified_gmt":"2014-04-13T22:56:22","slug":"kim-fowley","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.beautifulfreaks.org\/online\/2012\/05\/kim-fowley\/","title":{"rendered":"Kim Fowley"},"content":{"rendered":"<h2>Storia e discografia di un grande produttore, talent scout e musicista degli anni Sessanta e Settanta <\/h2>\n<p>&nbsp;<br \/>\n<img decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-2293 alignright\" title=\"kim-insieme-ai-kiss\" src=\"http:\/\/www.beautifulfreaks.org\/online\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/kim-insieme-ai-kiss-300x207.jpg\" alt=\"kim-insieme-ai-kiss\" width=\"300\" height=\"207\" srcset=\"https:\/\/www.beautifulfreaks.org\/online\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/kim-insieme-ai-kiss-300x207.jpg 300w, https:\/\/www.beautifulfreaks.org\/online\/wp-content\/uploads\/2012\/05\/kim-insieme-ai-kiss.jpg 465w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Come promesso nel precedente numero di Beautiful Freaks ecco un intero \u201c33 giri di piacere\u201d dedicato ad uno dei pi\u00f9 grandi produttori e musicisti degli anni Sessanta e Settanta: <strong>Kim Fowley<\/strong>.<br \/>\nKim nasce nel 1942 negli Stati Uniti. Suo padre \u00e8 Douglas Fowley, attore di pellicole western: suo nonno \u00e8 invece Rudolph Friml, uno dei massimi compositori di operetta di Broadway.<\/p>\n<p>L&#8217;adolescenza Kim Fowley la passa ad Hollywood: giovanissimo si\u00a0 improvvisa cantante, ballerino, e disc-jockey. A scuola fonda il suo primo gruppo con Gary Paxton e <strong>Skip Battin<\/strong>, quest&#8217;ultimo suo assiduo collaboratore anche pi\u00f9 avanti.<!--more--><\/p>\n<p>Nel 1957 la prima esperienza che conta: Kim fonda un gruppo con <strong>Phil Spector<\/strong>. Nel 1959 ottiene il primo incarico di produzione e non si lascia certo sfuggire l&#8217;occasione. Nel giro di quattro anni lancia gruppi \u201cmeteora\u201d che nella stragrande maggioranza dei casi non sono sopravvissuti pi\u00f9 di una manciata di anni: gli Hollywood Argyles di <em>Alley Oop<\/em> (1960), gli Stingers di <em>Nutrocker<\/em> (1962), i Rivingtons di <em>Papa-oom-mow-mow<\/em> (1962), i Murmaids di <em>Popsicles And Icicles <\/em>(1964), nonch\u00e9 i Paradons di<em> Diamond and Pealrs<\/em>, gli Innocents con <em>Honest I Do<\/em>, gli Jayhawks con <em>Stranded In The Jungle<\/em> fino a <em>Schaccianoci <\/em>di B. Bumble &amp; The Stingers, brano che ebbe una certa notoriet\u00e0 nel 1962 in Inghilterra.<\/p>\n<p>Fowley nel 1965 decide di andare oltre oceano, precisamente a Londra. Anche se si tratta di un produttore alle prime armi, i nomi che lancia nel firmamento del rock britannico sono importanti: <strong>Rockin&#8217; Berries<\/strong>, <strong>P.J.Proby<\/strong>, <strong>Cat Stevens<\/strong>, <strong>Dave Mason<\/strong>, <strong>Jim Capaldi<\/strong>, i <strong>Belfast Gypsies<\/strong>, ossia parte dei Them senza Van Morrison e il primo singolo dei <strong>Soft Machine<\/strong>.<\/p>\n<p>Tornato in California, Kim canta nell&#8217;album d&#8217;esordio di <strong>Frank Zappa<\/strong>, scopre decine di nomi minori, suona sotto mentite spoglie in diversi dischi e incide il suo esordio discografico <em>Love Is Alive And Well<\/em> per la Tower nel 1967, accompagnato con alcuni singoli interessanti come la mitica<em> The Trip<\/em> il cui testo parla di un viaggio lisergico. Un anno dopo arriva\u00a0 l&#8217;album &#8220;Born To Be Wild\u201d\u00a0 e poi \u201cOutrageous\u201d, il suo album capolavoro, opera decadente che sperimenta in un modo che oggi appare semplice ma estremamente moderno. L&#8217;album \u00e8 ricco di blues-jazz free-form dissonanti, parodie blues e country, canzoni vagamente pop come <em>Stranger From The Sky<\/em>, brani duri come <em>Animal man<\/em> che negli anni diventer\u00e0 un suo classico. Il disco \u00e8 suonato con una chitarra veloce, acida e cattiva, con un organo che punta a creare effetti piuttosto che a creare melodie e con una voce che delira su temi quali droga, sesso e morte.<\/p>\n<p>Dopo il capolavoro arriva \u201cGood Clean Fun\u201d per la Imperial nel 1969. Poi, un ritorno in Europa e precisamente in Svezia: qui Fowley registra \u201cThe Day The Earth Stood Still\u201d (1970), disco per certi versi vicino al garage e sicuramente pi\u00f9 accessibile.<\/p>\n<p>Negli anni &#8217;70 lo stile si\u00a0 trasforma. Kim abbandona il caos e realizza album che strizzano l&#8217;occhio ad artisti come <strong>Lou Reed<\/strong>: in quest&#8217;epoca escono i dischi \u201cI&#8217;m Bad\u201d (Capitol, 1972) e \u201cInternational Heroes\u201d (Capitol, 1973) antologizzati nelle raccolte \u201cVisions Of Future\u201d del 1978 e\u00a0\u00a0 \u201cAutomatic\u201d del 1988. Da segnalare anche l&#8217;lp del 1972 \u201cAnimal God Of The Streets\u201d con registrazioni che vanno dal 1969 al 1972 e realizzate tra la Nuova Zelanda, il Canada e gli Usa.<\/p>\n<p>La carriera di Kim prosegue con \u201cLiving In\u00a0 The Street\u201d nel 1977. L&#8217;album \u00e8 molto interessante e nasconde un&#8217;altra gemma orecchiabilissima: si tratta di <em>Motorboat<\/em>, il brano di apertura. Nel 1978 arriva \u201cSunset Boulevard\u201d e il concept album \u201cSnake Document Masquerade\u201d per la Island. All&#8217;inizio degli Ottanta realizza raccolte con gruppi da lui scoperti per la Bomp di Greg Show (\u201cVampires From Outer Space\u201de \u201cWave\u201d), e registra\u00a0 \u201cHollywood Confidential\u201d per la Island\u00a0 (1980) e l&#8217;interessante \u201cSon of Frankenstein\u201d (Moxie, 1981). Poi, per il resto del decennio realizza album meno degni di nota.<\/p>\n<p>A questo punto della carriera, Kim sembra volontariamente mettersi da parte. Sicuramente di questo personaggio che ha calcato la scena per almeno 20 anni, sono state importantissime anche le scoperte discografiche e le produzioni dei Settanta. A beneficiare dei suoi brani o della sua supervisione nel decennio ci sono New Riders Of Purple Sage, Blue Osyter Cult, R.E.O., Speedwagon, Dead Boys, Venus &amp; The Razorblades. Kim produce poi le Runaways, band proto punk tutta al femminile capitanata da Joan Jett e le Orchids, gruppo formato da alcune componenti delle Runaways. Insieme a <strong>John Cale<\/strong> produce i primi <strong>Modern Lovers<\/strong> di Jonathan Richman. Sempre in quegli anni scrive canzoni per gente tipo <strong>Kiss<\/strong> e <strong>Alice Cooper<\/strong>.\u00a0 Che altro dire? Sembra sufficiente questa breve scheda per inserire Kim Fowley tra i grandi agitatori, produttori, musicisti del rock n&#8217;roll a stelle e strisce?<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><span><em>Lorenzo Briotti<\/em><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come promesso nel precedente numero di Beautiful Freaks ecco un intero \u201c33 giri di piacere\u201d dedicato ad uno dei pi\u00f9 grandi produttori e musicisti degli anni Sessanta e Settanta [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jnews-multi-image_gallery":[],"jnews_single_post":[],"jnews_primary_category":[],"footnotes":""},"categories":[29],"tags":[1159,121,309],"class_list":["post-2292","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-33-giri-di-piacere","tag-33-giri-di-piacere","tag-kim-fowley","tag-lorenzo-briotti"],"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.beautifulfreaks.org\/online\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2292","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.beautifulfreaks.org\/online\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.beautifulfreaks.org\/online\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.beautifulfreaks.org\/online\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.beautifulfreaks.org\/online\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2292"}],"version-history":[{"count":20,"href":"https:\/\/www.beautifulfreaks.org\/online\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2292\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5724,"href":"https:\/\/www.beautifulfreaks.org\/online\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2292\/revisions\/5724"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.beautifulfreaks.org\/online\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2292"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.beautifulfreaks.org\/online\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2292"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.beautifulfreaks.org\/online\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2292"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}