{"id":1928,"date":"2010-12-11T19:21:47","date_gmt":"2010-12-11T17:21:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.beautifulfreaks.org\/online\/?p=1928"},"modified":"2012-07-02T15:49:46","modified_gmt":"2012-07-02T14:49:46","slug":"intervista-chi-e-anthony","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.beautifulfreaks.org\/online\/2010\/12\/intervista-chi-e-anthony\/","title":{"rendered":"Chi \u00e8 Anthony"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.beautifulfreaks.org\/online\/wp-content\/uploads\/2010\/12\/intervista_chi_e_anthony.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-1973\" title=\"intervista_chi_e_anthony\" src=\"http:\/\/www.beautifulfreaks.org\/online\/wp-content\/uploads\/2010\/12\/intervista_chi_e_anthony-150x150.jpg\" alt=\"intervista_chi_e_anthony\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a>Per una volta ci troviamo a scambiare qualche parola non con un gruppo musicale ma con quattro ragazzi di Ferrara e Modena (Emiliano Rinaldi, Stefano Bonazzi, Andrea Moretti, Michele Barbieri) che si sono cimentati nella realizzazione di una serie fotografica centrata sul tema della perdita di individualit\u00e0, creando un personaggio di fantasia, Anthony \u2013 il manichino senza testa &#8211; e raccontando per immagini il viaggio intrapreso per ritrovare se stesso. La serie fotografica si \u00e8 poi ampliata includendo brevi audiovisivi, racconti e dipinti. Ci siamo fatti spiegare meglio l\u2019universo di Antony.<\/p>\n<p><strong>Chi \u00e8 Anthony e cosa sta cercando?<\/strong><\/p>\n<p>Anthony sta cercando la sua testa, qualcuno gliel\u2019ha rubata. Uno scherzo di pessimo gusto, ma a volte capita se non ci si sta troppo attenti. Pu\u00f2 capitare quando si perde la propria individualit\u00e0, lasciandosi travolgere dalla marea degli eventi e delle persone, quando si assiste passivi, come manichini, ad ogni squallido teatrino mediatico che la quotidianit\u00e0 ci propina, quando si vuole, si vuole, si vuole ancora e non ci si rende conto di aver gi\u00e0.<\/p>\n<p>Ancora non ha trovato la sua testa, al momento si limita a camminare senza una meta precisa. Ma anche senza testa sente tutto, specialmente il silenzio: la scoperta pi\u00f9 migliore del suo viaggio.<\/p>\n<p><strong>Come \u00e8 nata l\u2019idea di questo progetto?<\/strong><\/p>\n<p>Ideatori del progetto \u201cChi \u00e8 Anthony\u201d sono tre ragazzi di Ferrara (Stefano Bonazzi, Emiliano Rinaldi ed Andrea Moretti), accumunati dalla passione per la fotografia. L\u2019idea \u00e8 nata dalla volont\u00e0 di confrontarci con un progetto comune, cos\u00ec da creare una serie fotografica di ampio respiro. Dopo aver preso in considerazione una serie di temi abbiamo puntato sulla perdita dell\u2019individualit\u00e0 che avviene quando si decide di seguire la massa senza ragionare con la propria testa, quando si consacra la propria vita alle mode effimere del momento, quando si decide di conformarsi dimenticando i propri sogni.<\/p>\n<p>L\u2019argomento era sufficientemente ampio per permetterci di muoverci senza troppe limitazioni nel suo sviluppo, inventando un personaggio di fantasia e narrando per immagini il viaggio intrapreso per riacquistare la propria identit\u00e0.<\/p>\n<p>La serie fotografica \u00e8 stata realizzata tra l\u2019estate 2009 e la primavera 2010 tra Ferrara e provincia; ad essa sono stati affiancati diversi brevi racconti ed alcuni audiovisivi e, con l\u2019ingresso nella squadra di Michele Barbieri, dipinti e poesie.<\/p>\n<p><strong>E\u2019 interessante l\u2019uso che fate nei vostri video del connubio immagine\/suono. Come procedete per la realizzazione dei filmati?<\/strong><\/p>\n<p>Il primo passo consiste nel curare l\u2019aspetto visivo, riunendo le immagini pi\u00f9 indicate a dare un determinato messaggio o a raccontare una storia. La colonna sonora viene scelta successivamente, in modo che risulti funzionale alla storia narrata e che allo stesso tempo non risulti invasiva. Per questo motivo solitamente utilizziamo brani strumentali, privilegiando le atmosfere post rock di gruppi come Mogwai o 65daysofstatic giusto per citarne due.<\/p>\n<p><strong>Parliamo un momento dell\u2019aspetto sonoro. Per ora utilizzate brani di altri\u2026 pensate di cominciare a proporre brani originali?<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019utilizzo di brani altrui per presentare il progetto \u00e8 stata la strada pi\u00f9 semplice, in quanto nessuno di noi ha le capacit\u00e0 per creare una colonna sonora adeguata, ma in futuro contiamo di utilizzare musiche originali composte appositamente per questo progetto, rivolgendoci a musicisti locali ferraresi e\/o modenesi. Da questo punto di vista abbiamo gi\u00e0 mosso alcuni passi, probabilmente per la fine dell\u2019anno avremo dei brani originali da abbinare a questa serie fotografica.<\/p>\n<p><strong>Anthony trover\u00e0 mai la sua testa? Avete pensato ad un progetto autoconclusivo o la storia rimarr\u00e0 in sospeso?<\/strong><\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<p><strong><\/strong>Abbiamo deciso di non mostrare il momento del ritrovamento della testa; sicuramente il viaggio di Anthony sar\u00e0 coronato dal successo (l\u2019ultima foto della serie \u00e8 l\u2019unica in cui non compare il personaggio, ad indicare il buon esito della sua ricerca), ma a noi interessava maggiormente raccontare il cammino intrapreso e non l\u2019arrivo.<\/p>\n<p><strong>Oltre ai video visibili su youtube state realizzando qualche installazione da portare in \u201ctour\u201d?<\/strong><\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n<p><strong><\/strong>Il progetto iniziale prevedeva solo una semplice serie fotografica, poi considerando l\u2019ampiezza dell\u2019argomento (e, cosa da non trascurare, il divertimento che ne \u00e8 scaturito dando libero sfogo alla nostra fantasia), abbiamo progettato un allestimento costituito da una stanza dall\u2019arredamento minimale in cui far interagire Anthony e gli eventuali visitatori, al cui interno trover\u00e0 spazio una piccola biblioteca di volumi realizzati appositamente per l\u2019occasione e album fotografici in cui si ricostruisce l\u2019avventura del nostro personaggio, pi\u00f9 una serie di serie di brevi filmati che saranno trasmessi da un televisore, piccolo altare moderno che completer\u00e0 l\u2019istallazione.<\/p>\n<p>Un nuovo video, l\u2019ultimo, \u00e8 attualmente in fase di realizzazione: si tratta di una breve storia realizzata in tecnica stop motion dove ho coinvolto nella scrittura dello storyboard e nelle riprese alcuni amici (Emanuele Gnani, Elisa Vita, Daniele Andreotti ed Irene Raspollini).<\/p>\n<p>La nostra intenzione \u00e8 quella di poter esporre il progetto nella sua completezza; abbiamo presentato il materiale a diverse associazioni culturali tra le province di Ferrara, dove viviamo, Bologna e Modena ottenendo diversi riscontri positivi che ci fanno ben sperare, speriamo di avere una sede per mostrare il nostro progetto per l\u2019inizio del 2011.<\/p>\n<p>(a.p.)<\/p>\n<p>Per saperne di pi\u00f9:<a href=\"http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=OBUtgorAcIA\" target=\"_blank\"> http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=OBUtgorAcIA<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per una volta ci troviamo a scambiare qualche parola non con un gruppo musicale ma con quattro ragazzi di Ferrara e Modena (Emiliano Rinaldi, Stefano Bonazzi, Andrea Moretti, Michele Barbieri) che si sono cimentati nella realizzazione di una serie fotografica centrata sul tema della perdita di individualit\u00e0, creando un personaggio di fantasia, Anthony \u2013 il [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jnews-multi-image_gallery":[],"jnews_single_post":[],"jnews_primary_category":[],"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[],"class_list":["post-1928","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-interviste"],"amp_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.beautifulfreaks.org\/online\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1928","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.beautifulfreaks.org\/online\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.beautifulfreaks.org\/online\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.beautifulfreaks.org\/online\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.beautifulfreaks.org\/online\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1928"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.beautifulfreaks.org\/online\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1928\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2646,"href":"https:\/\/www.beautifulfreaks.org\/online\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1928\/revisions\/2646"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.beautifulfreaks.org\/online\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1928"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.beautifulfreaks.org\/online\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1928"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.beautifulfreaks.org\/online\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1928"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}