Chi l’ha visti?
ovvero: breve scheda d’identità di gruppi inutili scomparsi nel nulla e che (per ora) ci hanno risparmiato una reunion ancora più inutile.
A cura di Mazzinga M.
Industry
Genere:Synth-pop.
Nazionalità:americana.
Formazione:Jon Carin (voce/tastiere & synth dal 1983); Mercury Caronia (percussioni & synth); Rudy Perrone (basso/chitarra/voce dal 1983); Brian Madden, oppure, secondo alcuni, Brian Unger (chitarra/voce).
Discografia: Logging Time (1980, Ep); Turning to Light (1981, Ep); Industry (1983, Mini-Lp); Stranger to Stranger (1984).
Segni particolari: meteore musicalcommerciali antimilitariste.
Data e luogo della scomparsa: 1984. Leggenda vuole che gran parte del gruppo sia scomparso in un incidente aereo di ritorno dalle Filippine. Ma leggenda vuole anche che Elvis Presley sia effettivamente vivo e che Paul McCartney sia effettivamente morto.
Motivo per cui saranno (forse) ricordati: la band intera, per il fortunatissimo singolo antimilitarista "State of the Nation". Il solo Jon Carin, per aver collaborato, una volta terminata l'esperienza insieme agli altri "industriali", con gente e gruppi (oltre ai soliti cani e porci) del calibro di: Brian Ferry, Pink Floyd & Roger Waters, The Who & Pete Townshend, Elvis Costello, Seal, Corey Hart, Spinal Tap, Richard Butler, Gipsy Kings e The Chieftains.
Motivo per cui dovrebbero essere dimenticati e mai più riesumati: l'indifferenza. Il fatto che a nessuno sia mai venuto in mente di verificare la fondatezza della notizia del tragico incidente è senza dubbio una spia di quanto all'industria discografica gliene possa fregare di rimetterli in commercio. Make war, not music.
Moving Pictures
Genere: inizialmente R&B rock&roll. Successivamente solo, esclusivamente e banalmente rock.
Nazionalità: australiana.
Formazione: Alex Smith (voce/chitarra); Garry Frost (chitarra/piano); Andrew Thompson (sassofono); Charlie Cole (tastiere/tromba); Ian Lees (basso); Paul Freeland (batteria).
Discografia: Days of Innocence (1981); Matinée (1983); The Last Picture Show (Live album, 1987); Days of Innocence - The Ultimate Collection (compilation, 2000).
Segni particolari: sfigati. E cantori sindacali della predetta categoria.
Data e luogo della scomparsa: 1987, al termine dell'ultimo spettacolo in una non meglio precisata multisala di Sydney e nonostante un tentativo del duo Smith/Cole di prolungarne l'agonia musicale programmando una serie di ulteriori spettacoli notturni per soli die-hard fan nostalgici.
Motivo per cui saranno (forse) ricordati: il successo nei paesi anglosassoni del singolo "What about me?" e (purtroppo) il successo del tutto italiano della cover del brano, ovvero "Senza di me" di Anna Oxa.
Motivo per cui dovrebbero essere dimenticati e mai più riesumati: Anna Oxa. La compaesana di Tony Santagata e Nicola di Bari è scomparsa dalle scene. Sarà a corto di buone idee canore? Le manca la giusta ispirazione? Ce ne frega veramente qualcosa? No. I Moving Pictures hanno già consentito alla Oxa di scalare le classifiche nazionali consentendole di fracassare le nostre povere "orecchiette". Porca "puttena"… volete correre nuovamente questo rischio? No.