Surgery – L’altra educazione
Irriverenti, originali, fuori dagli schemi. Questi i primi aggettivi che mi vengono in mente per descrivere questo nuovo album dei Surgery, formazione romana giunta al 4° cd prodotto. E’ stata percorsa molta strada da quando la band si è formata, nel lontano 2000, sia a livello di formazione (dai due membri iniziali si è arrivati ai sei attuali) ma soprattutto a livello musicale. Si è passati da un industrial elettronico dei primi periodi ad un dark wave anni ’80 per approdare all’attuale “electro dark industrial” come da loro definizione. In pratica tutta la musica e l’esperienza degli anni passati è confluita nello stile attuale, fatto di elementi di metal, rock, elettronica e industrial. Se già queste sonorità musicali non fossero sufficienti a porre i Surgery fuori dai soliti stilemi musicali, ci pensano i testi delle loro canzoni a renderli ancor più originali. Al di là del fatto che tutti e 15 i brani sono rigorosamente cantanti nella lingua nostrana, sono i temi trattati a stupire l’ascoltatore: si spazia da traumi personali alle guerre internazionali, passando per una ironica critica alla nostra società. Canzoni che rimangono davvero orecchiabili ed entrano in testa, tanto che mi sono ritrovato più volte a canticchiarle. Molto buona la realizzazione tecnica, al pari della qualità della registrazione. Lo confesso, mi aspettavo tutt’altro (in negativo) prima di ascoltare questo cd, complici anche le foto allegate al cd dove i membri della band sono vestiti in abiti cyberpunk / latex. Invece mi è piaciuto molto tant’è che, quando posso, rimetto il cd nell’apposito lettore.
(Quincy)
Per Contatti: www.surgerycaos.com