Sparta - Porcelain
Gli Sparta si formano dalle ceneri degli At The Drive-In…e che ceneri! Il cantante/chitarrista Jim Ward assieme
al chitarrista Paul Hinojos (bassista negli At the Drive-In) scelgono alla batteria Tony Hajjar e al basso Matt
Miller. I quattro texani manifestano in “Porcelain” le forti emozioni della scomparsa del cugino di Jim sfornando
brani trasognanti come solo loro sanno fare:
While Oceana Sleeps commuove anche un cuor di pietra grazie al
testo penetrante e alla voce appassionante danzante su un arrangiamento da atmosfera unica…
Lines In Sand trasporta proprio su un altro mondo facendo restare senza fiato trasmettendo sensazioni piacevoli.
Guns Of Memorial Park è un’altra perla che dimostra la perfetta intesa della band di El Paso e mette in
risalto le doti del drummer Tony, energico come non mai!
Tensioning invece stupisce per originalità ed enfasi… ma
l’inquietante instrumental
Syncope trascina su un mondo parallelo nel vero senso della parola. La band è una realtà importante e siamo già in trepidazione nell’attesa che incidano il prossimo album!
(PHYXIUS – phyxiuscrow@libero.it)
Sparta - Threes
I texani Sparta si ripresentano a due anni di distanza con il loro terzo album “Threes”.
La novità è il cambio alla chitarra di Keeley Davis al posto di Paul Hinojos (entrato nei Mars Volta), ma
Keeley si miscela magicamente agli altri tanto da sfornare il disco della maturazione per gli SPARTA. Penso
fortemente che
Taking Back Control sia uno dei singoli più riusciti degli ultimi dieci anni
con un arrangiamento impressionante e dei cori che entrano nelle vene più infuocate del bollente sangue…
e il video che ne è stato fatto è una perla con effetti speciali perfetti tanto da far provare entusiasmo
incontrollabile solo nel vederlo…pensate nel girarlo! La loro qualità di arrangiamento fa restare senza parole…
dei geni!
Untreatable Disease è grintosa tanto da far uscire fuori tutta la rabbia… ondeggiando tra soffice
melodia per poi esplodere e spazzare via tutto! Le liriche di Jim Ward sono profonde e colpiscono a fondo:
le narrazioni sono conflitti interiori, difficoltà morali e indignazione verso la gioventù d’oggi a
cui non interessa minimamente scendere nelle strade a lottare per dei diritti che decenni fa
si erano sudati le generazioni precedenti. In questo album prodotto dalla Hollywood Records le altre perle sono senz’altro:
la trasognante
Erase It Again, la massiccia
Weather The Storm, la ballad
Atlas e la sconvolgente
Translations. Speriamo ci regalino altri capolavori!
(PHYXIUS – phyxiuscrow@libero.it)
Per Contatti: www.spartamusic.com