Snowden - Eternamente in caduta libera

Quando scopri una band dal potere folle: farti sentire come se stessi per perdere il controllo, come se quella specie di elastico dove tieni sospesa la tua specie vita stia lì lì per spezzarsi e catapultarti dall’altra parte del mondo. La corda si tira all’infinito e già ti prepari alla grande caduta libera. Finchè succede. Precipiti come sputata da un vulcano in attesa del momento finale, quando atterrerai. Ed è allora che ti accorgi -incredula- che non sempre accade. La caduta in discesa smette di essere perché dell’atterraggio neanche l’ombra. Scopri l’ebbrezza di mantenere la tensione alta: uno schizzo di follia al giorno, per digerire meglio, qualunque resto.
All’inizio degli Snowden.
Finito il college ho deciso che avrei fatto di tutto per entrare nel mondo della musica, prima di accettare la ”vita normale”. Appena laureato sono andato ad Atlanta col mio demo e mio fratello mi ha aiutato a trovare i primi membri della band. Il nome originale era Snowden Secrets ma non fluiva granchè e l’abbiamo accorciato. Snowden è un personaggio preso dalla novella Catch 22, una personalità forte e carismatica.
Scoperti su Woxy, la famosa radio di Cincinnati, poi un giro su myspace, il vostro sito e molti blog che parlano di voi in toni entusiastici. Come, per te, la tecnologia sta cambiando il volto della musica?
Come collezionista di dischi, penso che ora aiuti in maniera incredibile a trovare quello che cerchi e scoprire cose nuove. Da bambino erano la televisione, la radio e i miei compagni gli unici canali. Questa è l’era dell’informazione da un click e via. In dieci minuti puoi conoscere 10 band, farti un’opinione su di loro e comprare album e merchandising. Ottimo per le piccole realtà perché non ti obbliga ad avere una major alle spalle per emergere. Come artista, credo che questo favorisca l’esportazione della tua musica ovunque e ti mette in un oceano di scambi sonori. Un’informazione libera di circolare sovrasta i classici filtri che finora hanno sempre deciso quale musica far passare e quale no, arrivando più facilmente ad un’etichetta, una radio, un blog etc.
Il vostro album di debutto è uscito con la Jade Tree e si chiama Anti-Anti. Anti rispetto a cosa?
Anti-Anti è un lavoro concentrato sul concetto di tensione, da diversi punti di vista, anche sonori e vocali. La nostra musica è un crescendo spinto verso il massimo, un groviglio di strumenti e melodie destinate a scoppiare, ma non sempre questo accade. Anti-Anti, è l’arrivo di un’età e di uno stato mentale di spossatezza e distacco, che ti fa sentire come se tutto fosse ormai fatto senza più possibilità di tornare indietro. E’ un momento di rivoluzione, pur stando fermi e immobili, riflettendo sulla necessità di rivedere tutto quello che sapevi e pensavi fino a quel momento, politicamente, personalmente e socialmente.
La musica degli Snowden in 3 parole.
Intensa, pensosa, catartica.
Atlanta. Com’è viverci e come si sta evolvendo la scena musicale?
Atlanta è il ritratto di un’estensione e una crescita urbana. Per spostarti hai solo la macchina, i trasporti fanno schifo e non ci sono molti studenti in città. A parte questo, è grandiosa. Con i Deerhunter e i Black Lips, siamo le prime indie band ad Atlanta ad essere emerse davvero in poco tempo, dopo molti anni. Si organizzano concerti, c’è molta attenzione e spazio per le band emergenti.
I dischi del momento e le tue influenze musicali.
Ascolto molto Guillemots, Deerhunter e Clientele. Per le band che mi hanno lasciato maggiori tracce, classici come i dischi dei Cure (tutti!), quasi l’intera discografia dei Radiohead, Elliot Smith, New Order, Crosby Stills and Nash.
Avete aperto gli show di band come the Unicorns, Clap Your Hands Say Yeah, Xiu Xiu e Arcade Fire…
La maggior parte di questi live sono stati possibili grazie ai promoter locali che ci hanno aiutato parlando bene di noi in giro e facendoci suonare. Abbiamo suonato con i CYHSY prima che Pitchfork li recensisse, allora nessuno sapeva chi fossero né chi eravamo noi.
A quando un tour in Europa?
Dovremmo riuscire per primavera, aprile/maggio contiamo di stare da voi!
(ADL - lessia.deluca@gmail.com)