Sidera - Maschere di Legno



Una demo piacevole da ascoltare. Questo è il primo pensiero che si ha ascoltando il lavoro dei Sidera, quartetto rock lombardo. Nei tre brani presenti, vi è il connubio tra melodia pop, incursioni grunge e testi mai banali. Si parte con “Maschere di legno”, dove l'arpeggio e i riff distorti fanno da tappeto ad un motivo radiofonico. La voce del cantante ricorda molto il Francesco Renga dei Timoria, come timbro e come presenza nel brano. “Deserto contro” è una semi-ballad distorta che segue ancora la strada del grunge, sponda Eddie Vedder. Infine “Riccioli” schiaccia sull'acceleratore, chitarre fitte accompagnano un testo dove è facile riscontrare spunti a mò di Battisti. I Sidera fanno un buon pop-rock, e dato che in Italia il monopolio del genere è (illegittimamente) posseduto dai Negramaro, “Maschere di legno” può essere un ottimo ascolto per chi vuole ascoltare qualcosa di diverso... non solo la vocina in falsetto di quel pelato di Giuliano Sangiorgi! (Filippo Maria Di Caprio)

Per Contatti: www.myspace.com/sidera

 

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