Piccole Rivoluzioni di Gennaio

Amo i luoghi sbranati dal sole.

E sebbene anche questa ormai
stia diventando un’abitudine,
accomodarmi accanto al finestrino
e poggiare la borsa
il corpo estraneo
sulle gambe e dal corpo
estrarre un libro e poggiare
il libro sulla borsa

e annegare

amare

le parole quando sono

le parole
quando sono
altalene infuocate
scagliate
contro lingua e ragione.

Il sottoscritto
CRSDVD40H06705J
borsa sulle gambe e libro sulla borsa

e per il resto
si arrampicava
sopra pioli malfermi

e numeri e codici e flussi di dati
e numeri e codici e flussi di dati
e numeri
e codici
e flussi di dati sapessi fumare
lo sai che farei

m’accenderei.

Una bella sigaretta il sottoscritto
il corpo estraneo
che in viscere s’annoda di parole
e scaglia
se stesso
nel ventre
tiepido
d’un libro

e questo
già da tempo
appariva ad ulrich
così complicatamente assurdo
e così insopportabilmente numero
di matricola
6546

Amo i luoghi sbranati dal sole.

Amo solo ciò che non comprendo.

Ma si ha sempre bisogno
di un nemico e allora
entra infine il controllore
anch’egli tossendo
colpi di tosse

per accecare l’assenza
(come quando cala
il buio in sala)

ma lo sai tu lo sai:

è la religione dei binari
che ricompone distanze
e ricompone vortici
di ferro e polvere
e assegna nomi e logiche alle mie

adorate

sconfitte.

Ma lo sai tu lo sai:

che è cercando d’apparire più leggero
che il controllore un giorno
evaporò.

E non andrebbe peraltro sottaciuto
no non andrebbe peraltro sottaciuto
che si ha sempre bisogno di un nemico
vero o presunto che sia
vero
o presunto
che sia.

Ma di cosa vuoi parlare
sopra un treno
se non

delle Destinazioni

comunque siano purché

Destinazioni.

E siano allora:
accidentali calcolate rinnegate
esibite ricomposte lacerate assordanti o apparenti
o apparenti
o apparenti.

Ed eccolo:

il poveretto che viene leggendo
in questo mare bianco
la schiena bugiarda
dei giorni a venire.

E ora:
che tutto ciò che era
direttamente vissuto si è allontanato in
una rappresentazione dove

il menzognero

ha mentito

a se stesso.

E tutto questo fiato
tutto questo codice bancomat 25994

tutto questo fiato:
contorcimenti nel ventre tiepido d’un libro

il sottoscritto ha debordato
(ed è l’antico mal
ch'ancor si riacutizza
e si compiace).

Il sottoscritto
rende note le seguenti circostanze:
egli ama solo
ciò che non comprende
perso nei propri piedi e in questo tempo
tempo coltello sprecato ad appuntire
piramidi di vento sotto il sole.

Mie adorate
mie adorate
codice pin 2334
codice puk 4332.

Mie adorate sconfitte
radiose figlie
di qualche mia ridicola ferocia
e questo basta
e questo
mi

basta

come l’amleto disamletizzato
da un poeta della sottrazione
come artaud le mômo
e il suo canto scorticato
tout vrai langage
est incompréhensible
comme la claque du claque-dents.

Queste mie piccole
rivoluzioni di gennaio sono figlie
di una ridicola ferocia
e adesso basta:

rivoluzione è sputo
sopra l’altare del significato

rivoluzione è vertebra
che non s’incrina ai calci

ed è mio figlio

che frughi nei miei occhi
e scaraventi le tue impronte
in questo mare

e questo basta
e questo

mi

basta.

littlerunner

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