Primal Punk Records

Voi lettori di fanzines credete di sapere tutto sul punk del 77, vero? Pensate che tutto è già stato detto, vero? Invece vi sbagliate e ve lo dimostro: chi di voi conosce STEVE THANFO? La THANFO RECORDS? Nessuno! LO SAPEVO! Voi credete che il più importante manager del primo punk sia lo sfigato Malcom McLaren? Cazzate! Se non avesse incontrato i Sex Pistols non sarebbe nessuno! Le pagine fondamentali nella preistoria del punk le scrisse col sangue Steve Thanfo ed è ora che il mondo sappia.

Steve Thanfo nacque nei sobborghi di Chelsea, figlio di una lavandaia e un mangiatore di spade. Le condizioni di estrema miseria in cui versava la sua famiglia gli impedirono di vivere un’infanzia normale: si nutriva di muschi e licheni raschiati dai tombini, suole di scarpa bollite e piccoli insetti; non aveva altri amici che i ratti scabbiosi del vicolo e i suoi coetanei erano i gatti randagi del quartiere. Imparò subito che per sopravvivere bisogna farsi furbi ed organizzò un piccolo spettacolo di ragni ammaestrati: somministrandogli piccole dosi di lsd per stimolarli, aveva insegnato loro a ballare e giocare a flipper ed ebbe un certo successo nelle bettole del porto finchè un giorno i ragni firmarono con David Bowie per il disco “Spiders from Mars” e lo abbandonarono senza preavviso. Si può già ravvisare, in questo primo evento importante della sua giovinezza, la traccia delle sue poliedriche intuizioni e del suo ingeneroso destino. Dopo i ragni si occupò di barboncini nani, piattole, un pitone asmatico, un suonatore con le ascelle e un trio di monaci tibetani che suonavano trombe di corno producendo orripilanti barriti, ma l’inizio della sua ascesa coincise con la nascita della Thanfo Records. Era la fine del 75 e Steve era negli Stati Uniti quando sentì in un locale di New York l’esibizione di un nuovo gruppo chiamato Ramones e ne rimase impressionato. Dopo il concerto parlò con loro e disse: ”Ragazzi, la vostra musica è forte ma non potete presentarvi in pubblico con lo smoking. Date retta a me: dovreste indossare qualcosa di più sportivo, jeans e maglietta, giubbini di pelle!” Loro lo ringraziarono e quando Steve tornò a Londra decise di lavorare nel mondo del rock e fondò la sua etichetta discografica. I THIEVE$ furono il primo gruppo che mise sotto contratto ipotecando il set di spade del padre. Il nome del gruppo derivava dal fatto che durante il concerto derubavano gli spettatori e fuggivano nella notte lasciando al loro posto, sul palco, delle scimmie ammaestrate. Steve li istigava alla trasgressione, ingaggiò delle persone per tirare loro pietre in faccia mentre suonavano, una volta li fece pestare in un vicolo per fomentare la loro rabbia e li incoraggiò a trasmetterla nei testi. Nacquero così gli anthems “Vomiting pieces of turd”, “Stronz is the fucking life” e “Cazz Cazz Cazz”, che i Thieve$ incisero nel gennaio del 76, anticipando tutti. Steve li tenne alla catena; pane, lsd e cipolla per una settimana: quando entrarono in studio erano delle belve furibonde e stabilirono un record registrando un disco di 6 minuti in 3’45” netti, dopodichè devastarono lo studio, massacrarono il fonico e la sua famiglia mangiandone i cuori ancora pulsanti e si suicidarono. Il 7” uscì in 1000 copie ma nessuno poté sentirle perché tutti i vinile erano trafitti da chiodi arrugginiti. Il gruppo delle scimmie, invece, firmò per la CBS ed ebbe un successo strepitoso in Malesia. Tale era la grandezza del personaggio, tale lo spessore del suo progetto che tutto venne sacrificato all’estetica della ribellione agli schemi. Imparate, o meschini contemporanei! In Seguito alla risonanza di questi avvenimenti la Thanfo trattò con i DAMNED ma al momento di firmare il contratto la penna non scriveva e così non se ne fece nulla. Quando ingaggiò i CLASH andò via la luce mentre firmavano, così la firma finì erroneamente su un contratto della Columbia che era lì sulla scrivania per caso e l’occasione sfumò. Poi ci furono i STUPID ORGIA, per i quali Steve fece davvero molto: scrisse lettere minatorie al Parlamento e alla Regina (l’idea della regina verrà copiata pedissequamente in seguito, come sappiamo) minacciando attentati, occupazioni e rivolte e firmando sempre col nome dei componenti del gruppo. Inviò alla stampa dei volantini rivoluzionari con sigle di gruppi estremisti completamente inventati, tutti criminosamente collegati ai Stupid Orgia. Li convinse a portare le svastiche raccontando loro che erano il simbolo di una squadra di baseball e li fece suonare in luoghi inusuali come sale d’aspetto di dentisti, officine meccaniche, parcheggi, cabine telefoniche e profumerie, terrorizzando le folle coinvolte e provocando vere ondate di panico nel centro di Londra. Stritolava i loro testicoli con uno schiaccianoci prima di ogni concerto e l’effetto stimolante era stupefacente… poi sparivano prima dell’arrivo della polizia, lasciando tutti allibiti e sgomenti. Quando vennero arrestati ebbero la prima pagina su tutti i principali quotidiani, fu un successo clamoroso! Il loro disco è atteso per il 2017, anno in cui usciranno se terranno buona condotta. THE PORNOS firmarono per la Thanfo nel luglio del 76, quando si cominciava a notare in città i primi fermenti del punk. Erano personaggi favolosi, diretti e sinceri, anticipatori di quel sound che avrebbe cambiato il rock; purtroppo il batterista era sordo e non c’era verso che gli riuscisse di suonare a tempo, inoltre essendo anche analfabeta non poteva leggere i titoli in scaletta e si confondeva i pezzi. Per di più, avendo solo 5 anni ed essendo in libertà vigilata, era un po’ limitato nei movimenti.
RIMBO THUNDERS invece era il fratello del più famoso Johnny Thunders ed arrivò alla Thanfo in agosto, distrutto dalle droghe, dall’alcol e dall’abuso di meringhe. Gli tremavano le mani a tal punto che creava delle correnti d’aria e tutti attorno a lui avevano il torcicollo o la cervicale infiammata. L’artista costava in meringhe quanto il nutrimento delle balenottere allo zoo acquatico, perciò Steve era ansioso di concludere le registrazioni e avere un disco da vendere ma Rimbo Thunders si iniettava whisky in vena e scolava bottiglie di eroina, era inutile agli uomini e alle bestie. Provarono con droghe stimolanti, psichedeliche, psicotrope, sedativi misti a caffeina, l’ipnosi indotta e l’elettroshock ma solo con la lobotomia frontale si riuscì a ridurre le convulsioni ed il tremito delle mani quanto basta a tenerle sul manico della chitarra… purtroppo però il suono prodotto da Rimbo era così strano e convulso che i musicisti del gruppo non riuscivano a seguirlo e solo il genio di Steve Thanfo permise di risolvere la situazione: con un massiccio apporto di sostanze rese tutti i membri della band tossicomani, alcolizzati e in astinenza da meringhe, finchè non furono più in grado di connettere. Poi li sottopose allo stesso trattamento riservato in precedenza a Rimbo. Così fu inciso il delirante singolo “Ngh ngh”/”Ngh ngh mix” (l’unico suono che Rimbo Thunders riuscì ad emettere in quel fatidico giorno) che sarebbe certamente passato alla storia come primo singolo punk UK, se la censura non avesse sequestrato tutti i dischi perché la foto di copertina costituiva un’offesa alla pubblica morale. “Ma è solo una foto del volto dell’artista!” replicò giustamente Thanfo, ma la Corte Suprema gli diede torto e lo multò per 9.000.000.000.000.000 di £ stroncando in questo modo la sua carriera di manager. Così si concluse, proprio agli albori dell’era che consacrò il movimento punk, la storia del più punk di tutti i produttori, per non parlare del suo staff: Allen il grafico e i suoi famosi volantini impermeabili da water, che provocarono l’intasamento del cesso con conseguente allagamento di liquami al Roxy London e al Vortex (che serate di merda!), oppure Mantha, la mascotte sadomaso dodicenne pagata per scatenare sanguinose risse ai concerti della Thanfo, che sequestrò e seviziò il poliziotto che doveva arrestarla. E il redattore della fanzine ufficiale Al Terno che stampando false copertine spacciava le fanzines per riviste di pesca o giardinaggio!?! Anticipò di 2 anni la Great Rock’n’Roll Swindle che fece la fortuna del miserabile copione a noi ben noto. Per Steve invece fu la fine: tossicomane, alcolizzato, in astinenza da meringhe, sopravvive nutrendosi di muschi e licheni raschiati dai tombini, dimenticato da tutti. Solo queste poche righe testimoniano della sua passata grandezza e la gente che passandogli accanto gli lancia distrattamente una moneta non può immaginare che ci fu un tempo in cui quel derelitto forgiava i destini del rock. Eh, sì! Grandi gesta, compiute da grandi uomini. Ma ogni epoca ha i personaggi che si merita… voi avete Avril. (Kermith)



 

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