Archivio del 15 luglio 2009
Coffee Orchestral
Chocolate Suitcase
(Jestrai)
Tre amici amanti delle atmosfere acustiche e dei lavori di Damien Rice e King Of COnvenience, dopo il fortunato esordio “Tabacco Symphony” di qualche anno fa, arrivano alla seconda prova confermando la solidità in contesto folk che, soprattutto per gli appassionati del genere, non sarà facile far passare inosservata. Atmosfere delicate, voci sussurrate ed [...]
Circlesquare
Songs about dancing and drugs
(!K7/Audioglobe)
Facciamo il gioco del chi è. Cirlesquare è un lui e torna a sei anni dal precedente Pre-Earthquake Anthem. Lui è Jeremy Shaw un produttore di Vancouver che emigra a Berlino, bello come un modello, glamour quanto basta per mettersi la giacca e iniziare a fare elettronica. Dark e intimista, ovviamente. [...]
Ceanne McKee
Wonderland
(Autoprodotto)
Dieci brani per entrare nel mondo di Chiara Ragnini, aka Ceanne McKee. Un mondo fatto di testi introspettivi, a volte quasi sussurrati, che si intrecciano a linee melodiche davvero interessanti e mai scontate. Il tutto registrato da sola nella sua stanza provvedendo a suonare chitarra, tastiera e ogni cosa che sia in grado di produrre [...]
Capputtini’i Lignu
s/t
(Shit Music For Shit People)
La “Shit Music For Shit People” è una nuova etichetta nata con l’idea, lodevole, di produrre i propri lavori esclusivamente in vinile e audiocassette. Il numero uno del catalogo viene concesso ai Capputtini’i Lignu, duo franco-siculo che a suon di chitarre, grancasse e charleston si appresta a spaccarvi le casse con [...]
Black/e/e/e
Border Radio
(Unhip records)
Ho scoperto un punto nuovo sulla mappa: dove il remix di Feel the envy dei Franz Ferdinand incrocia un’alienazione dei Velvet Underground, un cantico folk di Flaming lips e Animal Collective sotto acido e il dub di Sandinista. Da qui ha origine Border Radio, una linea di superficie lunga 10 canzoni, di colore [...]
Billie the Vision and the Dancers
I Used To Wander These Streets
(Tea Kettle)
Tra le tante band svedesi che affollano il paradiso dell’indie-pop eccovi i Billie, band svedese attiva dal 2004, direttamente da Malmö. L’ensemble ruota intorno all’ambiguo Lars Lindquists, inquietante nel look trasgender quanto incantevole nel saper buttare in musica parole su parole. Partendo dalla classica forma canzone pop, la band [...]
Bilingue
En El Medio De To’
(BilingueMusic/Venus)
Un nome come “Bilingue” non poteva che rimandare al concetto di mescolanza di nazionalità ed infatti questo è l’elemento fondamentale che contraddistingue la band, la quale, stando a quanto apprendo, può vantare non pochi estimatori. Italia e Germania sono le terre d’origine dei cinque componenti che, come se non bastasse, nutrono [...]
Beirut
The March Of Zapotec
(Pompeii Recordings)
Il Marzo di Zapotec è l’ultima fatica discografica di Zach Condon, giovanissimo poli-strumentista del New Mexico. All’età di 17 anni, Zach si reca in Francia per 4 mesi e scopre la musica balcanica, innamorandosi perdutamente delle sonorità funebre. Tornato negli States si mette al lavoro sotto lo pseudonimo di “Real People” [...]
B.B.A.
s/t
(Lemming/DischiRozzi)
Dodici pezzi racchiusi in meno di trenta minuti, come nella tradizione garage. I B.B.A – acronimo che per ora non sono riuscito a svelare – vengono da Taranto e sembrano aver studiato bene. Un garage punk che ammicca ora al blues, ora al rockabilly. Il sacro trinomio chitarra-basso-batteria
è rispettato, il suono è pulito ma allo [...]
Badge And Talkalot
Greatest Hints
(Still Fizzy Records)
Badge and Talkalot (aka Gilberto Caleffi e una lunga serie di collaboratori), tutto chiacchiere e distintivo, come il buon Al Capone amava definire il povero occhio di triglia Kevin Costner ne “Gli Intoccabili”, identifica anche le due sorgenti originarie del progetto di cui andiamo a parlare: suoni intesi come chiacchiere e immagini [...]


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