Grunge o Nu-Metal?
Prima di rispondere a questa domanda bisogna analizzare i fatti, soprattutto adesso, a dieci anni dall'uscita di Nevermind, l'album storico dei Nirvana.
Il Grunge nasce in quel di Seattle, città natale di Hendrix, posto freddo (anche se non eccessivamente) quasi al confine col Canada nel nord della (nota come) soleggiante west-coast.
Ma non è il problema del dove, ma del come.
Più che nascere il Grunge esplode. A pensarci bene era inevitabile; sotto Seattle, nelle cantine, c'era fermento, i gruppi dovevano dire qualcosa, nel modo che gli veniva meglio e li faceva sentire più vivi: Rumore.

Si è vero molto ha fatto la critica e le case discografiche indubbiamente hanno visto il guadagno, ma non era del tutto voluto, almeno agli inizi (per questo Kurt diceva "il Grunge è morto"). E' come se al cinema un film è visto da tutti inaspettatamente solo perché colpisce o parla di qualcosa di nuovo e allora tutti vanno a vederlo. Poi magari fanno il secondo episodio e allora (molto spesso) si perde tutto.
I nomi del Grunge adesso sono, chi più chi meno, noti: i Pearl Jam per primi sicuramente lasceranno la traccia dimostrando che quel movimento musicale non era questione di "moda".
I Nirvana anche loro hanno segnato, come è superfluo, lo sanno tutti. Forse una cosa però va chiarita: la loro musica non apparteneva propriamente al filone Grunge, basta rapportarla agli altri gruppi come Mudhoney, Alice In Chains, Soundgarden, Bush (anche se questo gruppo è inglese, indubbiamente il filone è quello Grunge), ma anche Blind Melon. La loro musica si avvicina più al punk, e sotto questo punto di vista potrebbero aver anticipato quello che ora è il commercialissimo punk-pop. Sicuramente non c'è bisogno neanche di confrontare i due stili da un punto di vista attitudinale. I Nirvana sono e saranno sempre un mito.
La generazione Grunge è forse l'ultima che muore facendo musica: Kurt Cobain, Shannon Hoon (Blind Melon), Andrew Wood (Mother Love Bone), sono i più noti. Questo sicuramente vorrà dire qualcosa.
Passiamo ad altro.
Un giorno quattro americani di sangue misto sfondano con un album anch'esso storico che si chiama come loro: Rage Against The Machine. Certo nessuno di loro è morto, nessuno si drogava, ma quella rabbia, dentro quel disco c'era ugualmente anche se loro erano un gruppo fortemente politicizzato.

I R.A.T.M. hanno inventato un genere, come col Grunge, anzi più che un genere, un modo di fare musica. Senza elettronica, per non essere compromessa, che fonde rap (da sempre musica di protesta) con metal. Si possono anche nominare i Beastie Boys, ma non è la stessa musica dei R.A.T.M.
Poi sono venuti i Korn e poi Follow the leader!! Ed ecco il nu-metal.
I R.A.T.M. escono di scena, forse perché han fatto la loro parte o forse per essersi compromessi non con la musica ma con le troppe vendite (ma non si è qui per polemizzare). Anche i Korn ammorbidiscono la loro musica e canzoni come Ball Tounge sembrano davvero lontane.
Il Nu-metal ora è solo, non è scoppiato, è cresciuto pian piano, ha montato sempre più ed ora in America tra concerti, album e gadgets si fatturano bei soldini. Insomma ci si è messo di mezzo il commercio e, cosa impensabile per un genere come il metal (ora "nuovo"), il tutto è diventato di moda. Un esempio per tutti: Marylin Manson.

Questo assolutamente non significa che non esistano gruppi validi, assolutamente no. Ma sono gruppi che definirei
paralleli. Gli At the Drive-In, i Nine Inch Nails, i Tool, sono dei gruppi stupendi. Personalmente amo profondamente il primo di questi e ho avuto la fortuna, visto che forse si sono sciolti, di vederli dal vivo. Sono stati davvero bravi.
Vorrei anche dire però che non si può fare di un filo d'erba un fascio e che non tutti i gruppi Nu-metal sono da buttar via. Tra questi segnalo i Sistem Of A Down e gli Incubus, dal mio modesto punto di vista i più validi. Certo è vero, vendono bene, ma non sempre questo significa commercialità del prodotto.
Oltre questo vorrei spezzare anche una lancia a favore del pluridiscusso (meglio per lui) Marylin Manson, puntualmente accusato di causare suicidi tra gli adolescenti. Penso che non ci sia molto da dire dato che la musica non è un'arma contundente e le cause sono ben altre.
Bene, quasi dimenticavo il verdetto finale. Grunge o Nu-metal?
Una risposta propria non c'è, alla fine volenti o nolenti sono diventati tutt'e due filoni commerciali, ma il Grunge lo è diventato dopo, mentre il Nu-metal sembra una polveriera in cui buttarsi per far soldi.
Detto questo mi salvo con la solita frase fatta: la musica è bella se piace. Certo se piace a tutti qualcuno sarà più contento!!!
Emanuele Di Ruscio (ema.diru@tiscalinet.it)