Il Suono
Il suono è una memoria certa e radicata dove, spesso, restano occulte le origini più remote. Sono convinto che, da qualche parte, ascoltavo "Chariots", nel sessantuno, quando ero ancora dentro il ventre di mia madre. Dietro questo suggestivo scenario, proprio perché privo di riscontri, sono solito investire di magia tutti i miei più attenti ascolti, quelli cosiddetti in "full immertion". Ed allora ecco che, alla fatidica soglia dei quarant'anni, ci si può anche ritrovare ad ascoltare qualche vecchio 78 giri di Bassie Smith, Amstrong od altro ed avere la chiara sensazione che, da qualche parte, senza che allora fossi stato neppure pensato, dentro quelle lontane note era, nondimeno, presente la mia stessa essenza.
Durante gli anni sessanta non ero che un bambino i cui ricordi fluttuano, a tratti, sconfinando in lunghe zone nere dove qua e là emergono pochi particolari eventi.
Con la musica è tutt'altra storia; ogni canzone di quell'epoca mi riporta ad un chiaro dettaglio, talvolta inverosimile e sempre con la convinzione di averlo comunque vissuto in prima persona. "Get it back" dei Beatles rimarrà per sempre il 45 giri regalato da mio cugino a mia sorella così come "In a gadda da vida" degli Iron Butterfly resterà, indelebile, la sigla della trasmissione radiofonica Supersonic; ma come spiegarsi il profumo di campagna che evoca "Happy together" dei Turtles o la ragazza senza volto pronta a divincolarsi tra le note di "I can't control" dei Troggs? Fin dalla mia prima adolescenza, in modo del tutto inconsapevole, avevo già intuitivamente associato suoni e memorie sfuggite allo stesso tempo. Ero finalmente riuscito a farmi regalare un piccolo registratore a cassette della Philips, dopo aver a lungo tormentato mio padre, ed iniziavo ad archiviare quel meraviglioso universo dei suoni: quella che sarebbe stata la colonna sonora della mia vita.
Enrico Pietrangeli
Enrico Pietrangeli ha pubblicato nel 2000 il libro "Di amore, di morte" per la Teseo Editore. Il testo è disponibile anche in una versione e-book ridotta con download gratuito per la Kult Virtual Press di Modena. Collabora con giornali, riviste e siti internet. Suoi inediti, traduzioni, articoli e recensioni sono reperibili su cartaceo ed in rete. Gestisce il sito "Poesia, scrittura e immagine" [www.diamoredimorte.too.it]