Claudio Molinari - s/t



Chi è costui?che si presenta con un cd anonimo,con una booklet che altro non è che un foglietto piegato a metà su cui sono scritti a penna i titoli delle 21(!!!) canzoni presenti in “uova di criceto”??? Le registrazione, inspiegabilmente risaltenti al 2000, sono un tuffo nel passato,ci riportano agli albori degli anni ’60 italiani, quando la facevano da padrone le malinconiche e “ribelli” melodie di Caterina Caselli e compagnia bella. Ma oltre al popolare caschetto d’oro, Molinari attinge al repertorio dei famosi cantastorie italici, De Andrè in testa,con un pizzico di french touch vintage(Brassens e jacques brel per fare due nomi), e qua e là spuntano sorgono dal nulla organi e chitarre distorte! Sono quindi le storie narrate a farla da padrone:racconti dell’infanzia,omaggi agli idoli di un tempo(“una per Brigitte Bardot”,doveroso omaggio alla stupenda icona francese), rifacimenti di filastrocche popolari e testi teatrali di Brecht, il tutto registrato con tecniche che definire “low-fi” è riduttivo!!! Ci sono pure canzoni che si interrompono inspiegabilmente a metà!!! Genialità o millanteria? Che fine ha il nostro eroe? Non sarà mica l’omonimo parlamentare che compare su google??? “Abbiamo lasciato anche gli errori perché avevamo fretta e poi non abbiamo paura di nessuno”!!!! Evviva Claudio Molinari,tifiamo per te, e per la tua romantica cialtroneria!!! (gianniromano@email.it)


 

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